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Albino
Questa
cittadina si trova in un paesaggio intensamente urbanizzato a partire
dagli anni '60 ed era un insediamento romano, centro di commerci
nell'alto medioevo e polo dell'industria tessile nella seconda metà
del secolo XIX. All'inizio del paese si trova il santuario della
Madonna del Pianto, costruito nel secolo XV e ampliato alla fine
dell'800; all'interno, nel presbiterio, Deposizione di Enea
SaImeggia e Cristo Portacroce di G.B. Moroni, qui nato intorno
al 1525. Nella centrale piazza S. Giuliano prospettano il
fianco sinistro della chiesa di S. Bartolomeo, costruita alla
fine del secolo XIII e nimaneggiata nel '400 e nel '600 e la parrocchiale
di S. Giuliano, pregevole rifacimento ottocentesco, su progetto di
Simone Elia, del precedente edificio.
Da Albino in funivia si può salire a Selvino, raggiungibile per carrozzabile da
Nembro. Selvino è una sviluppata località di villeggiatura e di sport invernali, adagiata sulla dorsale tra le valli Soriana e Senna.
Vertova
Lasciata sulla destra la veloce superstrada, la vecchia provinciale attraversa
una recente conurbazione senza soluzioni di continuità tra i paesi e
giunge a Vertova notevole centro industriale. Il nucleo del paese a
monte conserva i segni della sua origine medievale ove fiorì
l'industria tessile: sono ancora visibili le "ciodére",
porticati in legno con lunghe file di chiodi che venivano usati per
appendere e asciugare i panni-lana.
Nella parte alta del borgo antico sorge la notevole parrocchiale di S.Maria
Assunta, costruita alla fine del secolo XVII da G..B. Quadrio, con
intorno un ampio porticato. L'interno, con quattro grandi colonne
romane, è ricco di affreschi (Luigi Morgani e Carlo Bellosio), di
stucchi (Anistide Secchi), di dipinti e di opere e sculture lignee.
... la gita
continua
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