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Partendo da Clusone percorrendo la strada che porta al passo della Presolana si
arriva a Rovetta. In questa
località di soggiorno estivo, in passato vi si lavorava il legno;
essa conserva tracce dell'origine medievale e caratteristiche case
rustiche a loggiati. Vi nacquero i Fantoni, famosa famiglia di intagliatori
e scultori attivi tra il '500 e il '700, la cui casa, al n. 1
dell'omonima via, ospita il Museo Fantoni che raccoglie disegni,
bozzetti e documenti. Al n. 5 della medesima via è la casa dove
lungamente visse il pittore Arturo Tosi e che custodisce una raccolta
di suoi dipinti. Nella successiva piazza sorge la fastosa Parrocchiale
barocca del 1600, ampliata all'inizio del '900; nell'interno, sculture
lignee e arredi intagliati dai Fantoni (secoli XVII-XVIII) e, dietro
l'altare maggiore, un dipinto della prima maturità di G.B.Tiepolo (Gloria
dei santi, 1736).
Proseguendo
sulla strada che porta al passi si incontra Castione
della Presolana. Antichissimo
insediamento, come testimoniano gli scavi di epoca preistorica,
protostorica e romana; in passato stazione di transito commerciale,
oggi è una frequentata località di villeggiatura estiva e invernale,
che forma, con le frazioni Bratto e Dorga e i centri
sciistici di Monte Pora e del passo della Presolana, uno
dei maggiori comprensori turistici del bergamasco. Su un poggio alla
sinistra si leva, da una selva di condomini e di villette, la barocca parrocchiale
di S.Alessandro del secolo XVIII; nel ricco interno, notevoli il
pulpito marmoreo
di bottega fantoniana e l'apparato per organo e cantoria di Grazioso
Fantoni il Vecchio (1684). Al centro del paese è il Palazzo
comunale (secoli XVI-XVII) di influenza veneta, con portico a
colonne.
... la gita
continua
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