Home Page > Province > Bergamo > La Val Imagna Mercoledi, 10 Marzo 2010 
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La Val Imagna

Prima di inoltrarci interamante nella valle conviene fare una piccola deviazione e visitare Clanezzo, borgo di origine medievale che conserva un bel ponte, costruito in quel periodo, a schiena d'asino e il coevo castello dei Dalmasano con portico e loggiato ad archi, oggi adibito a ristorante.

Sant'Omobono Imagna
Ripresa la provinciale della Valle Imagna il paesaggio si apre in una soleggiata conca coltivata a "ronchi" (i tipici terrazzi sostenuti da muriccioli). La strada in breve entra nel territorio del comune di Sant'Omobono lmagna che comprende numerose frazioni disseminate sui due versanti della valle, tra cui Selino Basso sede comunale. Centro di piccole industrie per la lavorazione del legno, è tuttora caratterizzato dalle architetture delle strutture alberghiere dei primi decenni del novecento, quando era una nota località turistica, apprezzata per una sorgente di acque sulfuree.

Oltre Sant'Omobono, seguendo la strada che si inerpica lungo il versante est della valle, si raggiunge Fuipiano Valle Imagna, in passato florido borgo dedito alla tessitura della lana. Nei pressi vi èl villaggio di Arnosto, dalle case in pietra con tetti spioventi, che conserva l'impianto regolare e la struttura originaria deI '600, quando venne fondato dai veneziani, come sede di guarnigione di confine.

Sull'altro versante sorge il comune di Rota d'Imagna, centro di villeggiatura estiva. E un insediamento preistorico, come attesta la grande grotta detta tomba dei Polacchi, usata nell'età del bronzo e del ferro. Nel 1744 vi nacque l'architetto Giacomo Quarenghi, che lavorò a lungo a San Pietroburgo, al quale è tradizionalmente attribuita la maestosa parrocchiale di S.Siro, con elegante portico.

Proseguendo si arriva a Brumano, base di partenza per escursioni sul Resegone.

Da Rota lmagna si può raggiungere, passando per Costa Valle magna, in felice posizione su un terrazzo alle pendici del monte Tesoro, l'abitato della Roncola, meta privilegiata del turismo domenicale per la sua vicinanza a Bergamo.

Fonte: Pubblicazioni APT Lombarde
 
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