Home Page > Province > Bergamo > La Val Cavallina Mercoledi, 10 Marzo 2010 
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La Val Cavallina e Lovere

Valle aperta e pianeggiante, percorsa dal fiume Cherio che forma il lago di Endine; il suo nome è probabilmente dovuto agli allevamenti di cavalli esistenti ai tempi della repubblica veneta. 
Si deve uscire da Bergamo per il tratto periferico di via Borgo Palazzo e seguire la statale 42, del Tonale e della Mèndola fino ad arrivare a Trescore Balneario

Trescore Balneario
La cittadina, il più importante centro della valle, è conosciuta fin dall'antichità per la presenza di sorgenti fredde salso-sulfuree che alimentano le terme. Abitata in epoca preistorica, fu centro romano e accrebbe la sua importanza a partire dal secolo XIII, quando vi sorsero importanti fortificazioni.
Nella quadrata piazza Cavour, delimitata da una torre ed edifici sei e settecenteschi, vi è un'elegante fontana d'Igea, opera neoclassica di fine '800 di Francesco Somaini. In via Roma è il seicentesco palazzo Celati, (ampliato nel secolo XVIII-XIX), dall'imponente facciata neoclassica con portico; al termine della via una strada a destra sale alla romanica chiesa di S.Vincenzo della Torre. Lungo la statale, al n. 122 c'è l'ingresso al parco della villa Suardi  che racchiude la piccola chiesa di S.Barbara del secolo XV, manomessa nel 1883-84. All'interno stupendi affreschi di Lorenzo Lotto; in particolare le storie di S.Barbara, che raccontano scene di vita contadina del secolo XV, con felice gusto dei particolari; in basso è raffigurato il committente Battista Suardi con due familiari.
Da piazza Cavour, verso nord, oltrepassata la statale, si raggiunge la borgata Canton dove, preceduta da una scalinata, sorge la villa Terzi (Filippo Alessandri, sec. XVIII). Il complesso, tra i più notevoli edifici settecenteschi del bergamasco, conserva affreschi e soffitti lignei e, nel giardino all'italiana, importanti sculture.

Lago di Èndine
Il piccolo e suggestivo specchio d'acqua (kmq. 2,3),attorniato da un paesaggio inalterato, si stende lungo e stretto tra la statale 42 a occidente e una strada secondaria a oriente. Quest'ultima conduce in circa 2 km a Monasterolo del Castello piacevole borgo in riva al lago caratterizzato da una costruzione del '700 che unisce le due piccole piazze del nucleo medievale.

Bianzano
Il piccolo centro di villeggiatura, raggiungibile con una deviazione di circa 7 km dalla statale lungo la sponda occidentale del lago, è dominato dal castello Suardo; il complesso medievale, uno dei pochi risparmiati dalle demolizioni dei sistemi fortificati della vaI Cavallina operate dai veneziani nel '400, conserva pressoché inalterata l'originaria struttura rigorosamente quadrata della fine del secolo XIII, dal doppio ordine di mura con vallo e ponte levatoio. Nella vicina Parrocchiale è custodita una tela di Palma il Giovane (S.Francesco).

... la gita continua

Fonte: Pubblicazioni APT Lombarde
 
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