Home Page > Province > Bergamo > La città di Bergamo Mercoledi, 10 Marzo 2010 
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La città di Bergamo

Bergamo si trova al margine settentrionale della pianura Padana, dove sfociano lo valli Seriana e Brembana. La città è divisa in due: la parte moderna adagiata in basso e l'antica, chiusa da una possente cinta muraria, raccolta sul colle.
Fondata da popolazioni celtiche, Bergamo divenne nel Il secolo a.C. un fiorente "municipio" romano di 10 mila abitanti. Di tale epoca restano tracce che si notano ancora nel tessuto urbano: le vie Gombito e Colleoni nella città alta, che seguono il percorso del decumano, e la torre medievale che ne segna il punto d'incontro col cardine. Al periodo romano si deve anche la suddivisione tra la "civitas" sul colle e i "suburbia" nel piano; contrapposizione, ma pure conferma di una contiguità di insediamenti urbani. 
Con la conquista da parte dei Longobardi, avvenuta nel 568, dopo le invasioni dei Goti e degli Unni Bergamo ritrovò la sua stabilità, il ducato venne diviso nelle due corti regie di "civitas"e di "curtis Murgula", sancendo quella suddivisione che sopravvive ancora oggi.
L'insediamento posto in alto, per secoli sede del potere, sia sotto il dominio dei vescovi (905-1098) sia nel periodo comunale, vide progressivamente crescere i sobborghi, che nel XII secolo ottennero lo stato giuridico di città e passarono a borghi.
Negli oltre duecento anni di autonomia comunale la città conobbe un notevole sviluppo dell'economia mercantile, ma già da tempo aveva luogo ogni anno la fiera nel prato di Sant'Alessandro, dove sorge l'attuale centro cittadino. Numerosi furono gli interventi urbanistici, tra i quali si ricorda la costruzione della basilica di Santa Maria Maggiore e del palazzo del Comune.
Dopo un lungo periodo di lotte tra le famiglie guelfe e ghibelline e uno più breve di autoconsegna al re Giovanni di Boemia, la città passò ai Visconti e, nel 1428, alla repubblica di Venezia.
Uno dei primi provvedimenti della Serenissima fu la costruzione delle "muraine", la nuova cinta muraria che collegandosi alle difese della città alta, proteggeva, anche i borghi sviluppatisi all'esterno delle mura medievali. In questo modo Venezia rafforzava il rapporto tra la città alta e quella bassa che la cittadella arroccata sul colle aveva in qualche modo allentato.

... la gita continua

Fonte: Pubblicazioni APT Lombarde
 
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